La collaborazione delle famiglie e dello Stato
Non è una strada semplice da percorrere, i fallimenti sono possibili e a volte inevitabili. Il Projeto, in 15 anni di vita, ha educato circa 16.000 bambini.
Attualmente ne segue 1600, che è il limite determinato dalle strutture e dalle risorse.
Il tasso di abbandono, di fallimento, è assai basso, considerate le condizioni di partenza: meno del 15% dei bambini non ce la fa.
Questo risultato è frutto di enorme lavoro, di grande professionalità. Axé non è un collegio: i ragazzi non sono ospitati, ma tornano in famiglia, quando ciò è possibile, o sono sistemati in situazioni autonome quando la famiglia non è accessibile, non è disponibile o si è dissolta.
La famiglia è un fattore importante per l' inserimento del bambino nel contesto sociale e Axé lavora con le famiglie perché si sentano a loro volta responsabili della sorte dei bambini; lavora con la scuola pubblica, preparando programmi utili all'inserimento scolastico di soggetti che sono, ovviamente, ad alto rischio di fallimento o di esclusione; lavora con i giudici dei minori e con la polizia, per creare la consapevolezza sociale necessaria a limitare al massimo la repressione (il che non vuol dire invocare un'indulgenza fine a se stessa: anzi, fa parte del percorso pedagogico di Axé l'idea che ciascuno è, alla fine, responsabile delle proprie azioni e quindi può anche perdere ciò che fino ad allora ha conquistato).
Appoggio alla famiglia
Coordinamento con la Famiglia