Diritti dei Bambini

Il Projeto Axé nel nuovo Brasile

Diritti dei Bambini

Il Projeto Axé nasce in Brasile, a Salvador di Bahia, per iniziativa di un fiorentino, Cesare de Florio La Rocca, nel 1990.
Il clima è quello della instaurazione della democrazia e delle speranze di rinnovamento che questo evento produce. Una delle grandi realizzazioni del nuovo Stato democratico è, infatti, l'approvazione dello Statuto del bambino e dell'adolescente, nello stesso 1990, un documento di grande valore anche simbolico:
il Brasile, dove il fenomeno dei bambini di strada, dello sfruttamento e della violenza sui minori, è un problema gravissimo e antico, è stato anche il primo paese a dotarsi di uno strumento etico e giuridico per la tutela dei bambini. I bambini e gli adolescenti sono riconosciuti come soggetti di diritto, ed è questo un passo fondamentale.

Il Projeto Axé è un interprete di questo nuovo clima e diventa uno dei principali protagonisti della politica di educazione dei più poveri.
Al centro è il bambino, che è insieme soggetto di diritto, di conoscenza e di desiderio. Il bambino, per prima cosa, deve imparare a rispettarsi, e quindi a capire che può desiderare, sperare, sognare. Nella strada, e in altre situazioni di miseria e di degrado, i bambini si sono abituati a non sperare, a vivere senza futuro, a pensare di non aver mai niente da perdere, in nessuna circostanza. Accettando questa condizione, i bambini sono irrimediabilmente condannati.

Farli uscire da questa situazione è difficilissimo: non serve toglierli dalla strada se non gli si dà fiducia, e se essi non maturano la convinzione di poter essere uscire dalla loro condizione senza speranza, di potercela fare.

 

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