Il progetto

All’inizio degli  anni 90 il Brasile vive il processo di ritorno  alla democrazia , nel quale fondamentale e’ lo Statuto del Bambino e dell’Adolescente con i tutti i cambiamenti strutturali legati al processo di democratizzazione.
 Cosi’ “os meninos e as menininas de rua” acquistavano visibilità nazionale ed internazionale, dando adito a varie manifestazioni contro lo sterminio, in difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti del paese.
Il concetto di cittadinanza, una volta inserito nella Costituzione, da’
 origine ad una nuova situazione politica e sociale volta a realizzare i diritti dei bambini e degli adolescenti, principalmente di quelli che  vivevano una situazione di esclusione e di rigetto sociale e che erano vittime di azioni arbitrarie.
“Lo Statuto das Creancas e das Adolescentes” cambia le regole che sono alla base della relazione tra la società e i suoi bambini e adolescenti, soprattutto quelli di strada.
 E’ in questo contesto sociale in evoluzione che, nel giugno del 1990, nasce il Progetto Axé, legato al Movimento Nazionale dei Bambini e delle Bambine di Strada, con l’appoggio di una ONG italiana Terra Nuova. Nel 1991, si costituisce come persona giuridica autonoma e si definisce  come società civile senza fini di lucro, una ONG che si prefigge il compito di difendere ed educare i Bambini e gli Adolescenti che si trovano in situazioni  molto difficili.
Il Progetto Axé inizia la sua attività dall’Educazione di Strada;  gli educatori, cioè, lavorano direttamente nelle strade  organizzando delle attività educative.
 Lo svolgersi di questa esperienza indico’ nuove strade partendo dalle esigenze proprio degli educandi: ossia, si crearono unita’ d’accoglienza,  spazi educativi da loro richiesti, si dava spazio al desiderio degli educandi, che rispondevano ai processi educativi che  stavano germogliando  nei  gruppi di cui l’Axé si occupava.
La prima unita’ fu il Laboratorio della Carta e Arte (OPA), in seguito chiamato Ayrton Senna, il cui tema era “riciclare la carta riciclando la vita”.
Anche le altre unita’ che sorsero in seguito, riguardanti la  moda, la stampa e le e attività culturali,  in collaborazione con entità socio culturali: gruppi di percussione afro; la  capueira nelle organizzazioni che si occupano della  pratica e della conservazione  sport/danza/lotta;  il  circo con il “ Circo Picolino”  e infine  la danza con il corpo di ballo del teatro Castro Alves.
 Successivamente, le attività culturali furono riunite in un’unica unita’ chiamata Casa della Cultura, fino alla creazione del Coordinamento Arte e Cultura, che le assorbi’ tutte.
L’introduzione sistematica delle varie forme di Arte, mise in evidenza l’alto potenziale dell’Arte nel processo educativo di questi bambini e adolescenti di cui il Projeto si occupava. Come conseguenza, fu creato  Il Coordinamento di Arteducazione che integra le attività di arte ed educazione già considerate dall’Axé centrali nel suo lavoro con gli educandi.
 Alla fine del progetto nel 1998, sollecitati dagli educandi che desideravano continuare questa attività,’ l’Axé creo’ il Progetto di Danza con due sezioni: La Gica’, Compagnia Giovane di Danza  e La scuola Laboratorio di Danza.  La Cia, a carattere prettamente professionalizzante e quindi costituita da un gruppo in continua mutazione,  derivante dalla collaborazione con il BTCA, e la Scuola con formazione sistematica e struttura flessibile, accoglieva tutti gli educandi che aspiravano a fare danza.  Le due sezioni cominciarono a funzionare pienamente nel 1999, con positivi risultati in entrambi i casi, considerando anche l’impegno scolastico degli educandi e il loro sviluppo personale. In questo periodo, fino al momento attuale, furono fatte numerose rappresentazioni in vari  spazi a Salvador, a Rio de Janeiro e, particolarmente importanti, a New York  e a Firenze.
 La Cia ha formato il suo secondo gruppo artistico, dato che il primo e’  stato già assorbito  dal mercato della danza di Bahia, del Brasile e anche da alcuni paesi esteri; e l’insieme degli artisti e’ stato sostituito dagli educandi della scuola. Questa progressione che era stata prevista si sta verificando puntualmente.